Emma
Un cortometraggio sul corpo quando smette di essere ascoltato.
Emma voleva capire il mondo.
Il suo corpo ha smesso di seguirla.
Dettagli tecnici
Cortometraggio
15 minuti
Sceneggiatura Completata
progetto aperto a produzione e coproduzione
Drammatico
Malattia invisibile — identità — sistema che non ascolta
Giovanni Ciaciara
Giovanni Ciaciara
Regione Calabria
Aperture produttive
Il progetto è aperto a:
Coproduzioni internazionali
Partner produttivi orientati al cinema d’autore contemporaneo
Investitori interessati a opere a forte identità narrativa
Un percorso festivaliero in contesti europei
Descrizione
Emma vuole diventare biologa marina.
Studia ciò che vive sotto.
Ciò che non si vede.
Poi il suo corpo smette di rispondere.
I movimenti cambiano.
I pensieri si spezzano.
Il mondo resta lo stesso.
Lei no.
Non ci sono segni evidenti.
Nessuna ferita.
Qualcosa esiste.
Ma non viene riconosciuto.
Emma continua a cercare una risposta.
Nel silenzio.
Negli altri.
Dentro di sé.
Nota di regia
Il film non nasce per spiegare.
Nasce per far sentire.
Emma non perde qualcosa all’improvviso.
Si allontana lentamente da ciò che era.
Nei gesti.
Nei tempi.
Nel modo in cui il corpo risponde.
La macchina da presa resta vicina.
Non interpreta.
Non protegge.
Rimane.
Perché la cosa più difficile non è stare male.
È accorgersi che nessuno lo vede.
Per produzioni e coproduzione
info@giovanniciaciara.com
